|
La certificazione PMP
La certificazione di PMP, PMI’s Project Management Professional, è la credenziale più riconosciuta e apprezzata nel mondo del PM. I PMP sono attualmente oltre 221.000 in 130 Paesi (dati aggiornati a dicembre 2006). Il loro numero è in forte crescita negli ultimi anni. Alcune imprese richiedono tale credenziale per lo sviluppo professionale interno o per l’assunzione di nuovi Project Manager.
Per ottenere la certificazione PMP, ogni candidato deve soddisfare tutti i requisiti di di esperienza e di formazione stabiliti dal PMI e deve dimostrare un accettabile e valido livello di conoscenza sul PM comprovato dall’esame di certificazione.
L’esperienza richiesta per la certificazione PMP varia in base al titolo di studio del candidato. Solo a questo fine i candidati sono classificati in due categorie con requisiti differenti:
- Categoria 1 - Per coloro che hanno un titolo di laurea o equivalente grado universitario:
- Laurea universitaria
- Avere un minimo di 4.500 ore di esperienza maturate all’interno dei 5 gruppi di processi del Project Management (Inizio, Pianificazione, Esecuzione, Controllo e Chiusura)
- Avere maturato la suddetta esperienza in un periodo di almeno 36 mesi di attività (non sovrapposti) a partire da 6 anni prima della data di presentazione della richiesta per l'esame di certificazione.
- Categoria 2 - Per coloro che hanno un titolo di diploma di Scuola secondaria o equivalente:
- Diploma di scuola superiore
- Avere un minimo di 7.500 ore di esperienza di esperienza maturate all’interno dei 5 gruppi di processi del Project Management (Inizio, Pianificazione, Esecuzione, Controllo e Chiusura)
- Avere maturato la suddetta esperienza in un periodo di almeno 60 mesi di attività (non sovrapposti) a partire da 8 anni prima della data di presentazione della richiesta per l'esame di certificazione
la formazione richiesta per accedere all’esame PMP e di 35 ore sulle tematiche del project management, ottenibile frequentando corsi erogati da società o organizzazioni accreditate dal PMI (Registered Education Provider) o equivalenti come PMP-Online.
L'esame è completamente computer-based e funziona così:
- inizia con una fase di auto apprendimento all’utilizzo del programma (tempo massimo 15 minuti)
- poi si passa all’esame vero e proprio che consiste in 200 domande, con risposta a scelta multipla (4 risposte)
- il tempo massimo a disposizione per rispondere alle 200 domande è di 4 ore
- le domande senza risposta contano come sbagliate
- 25 domande su 200 non contano per l’esame ma servono al PMI per fini statistici
- per passare l’esame bisogna rispondere esattamente ad almeno 106 domande su 175 (61%)
- le domande riguardano i cinque processi della gestione dei progetti e l’etica del project manager secondo la seguente scomposizione:
- 11% - Avvio
- 23% - Pianificazione
- 27% - Esecuzione
- 21% - Monitoraggio e Controllo
- 9% - Chiusura
- 9% - Etica professionale
- L'esame si può sostenere in italiano in tutti i centri Prometric del mondo. In Italia ce ne sono attualmente due:
- uno a Milano (Via Villa 6, Sesto San Giovanni - 20099 Milano)
- L’altro a Roma (Via Paolo Di Dono, 73 - 00142 Roma)
- Il candidato viene informato immediatamente dell’esito dell’esame
- La certificazione viene invece spedita dopo qualche giorno
- In caso di esito positivo il candidato acquisirà il titolo di PMP (Project Management Professional)
Il costo per sostenere l’esame di PMP è di 340€ per i membri del PMI e 465€ per gli altri. Nel caso in cui l'esame non avesse esito positivo, è possibile rifarlo due volte entro un anno dalla data del primo esame inviando al PMI un apposito modulo Re-Examination Form al costo di 230€ per i membri del PMI e di 315€ per gli altri
Dopo la certificazione
La certificazione è valida per 3 anni. Per rinnovarla e mantenere il proprio stato di certificazione è necessario che il PMP mantenga i requisiti del programma CCR (Continuing Certification Requirements) che ha lo scopo di:
- Migliorare lo sviluppo professionale del PMP
- Incoraggiare ulteriori opportunità di conoscenza nel campo
- Offrire un metodo standard e ufficiale per registrare le successive esperienze ed attività sul Project Management
Per mantenere la certificazione occorre acquisire almeno 60 punti PDU ogni 3 anni. Un PDU è l'unità di misura (Professional Developement Unit) che quantifica l'apprendimento e il servizio professionale (nelle aree e nei processi del PMBOK). Il certificato PMP dovrà quindi:
- Registrare e comunicare le Attività PDU tramite Activities Report Form al PMI via fax, e-mail oppure on line
- Conservare la documentazione relativa alle PDU per almeno 12 mesi, per eventuali controlli casuali
|